Rivivere la Spring Regatta..
Sentire il profumo del mare, avere la brezza che scompiglia i capelli, provare l’emozione della corsa, avvertire un brivido di adrenalina come fanno i veri lupi di mare.. tutto questo è la Spring Regatta!
Ho già scritto della competizione di quest’anno, dell’evento velico con vascelli storici a cura di Foxy Callwood.. insomma, alle BVI la vela si sente sulla pelle ..
Se, come me, volete rivivere le emozioni della Spring Regatta Vi invito a vedere ITINERARI, la trasmissione di viaggi curata dal mio amico giornalista e velista Stefano De Franceschi.
Stasera, venerdì 9 maggio, alle 20.30 su TeleCapodistria (e in replica domenica 11 maggio alle 17.30
ma anche via satellite su “hot bird 3″ o su internet: www.rtvslo.si/capodistria oppure sul sito www.terrediitinerari.it
“IL PARADISO DEI VELISTI” è il titolo della puntata interamente dedicata alle ISOLE VERGINI BRITANNICHE. E per chi volesse leggere il “diario” di Stefano, vi segnalo il link alla pagina in cui narra della sua avventura fra i mari delle BVI: http://www.terrediitinerari.it/mostraviaggi.php?codice=140
In occasione della 37^ edizione della BVI Spring Regatta, come dicevo, Stefano ha avuto la possibilità di visitare in barca a vela alcune di queste isole:
Tortola, Virgin Gorda, Peter Island, Norman Island sulle orme dei pirati che un tempo popolavano queste acque!
Non perdetevelo!!
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Mi son data nome Alice, un nome che ho amato fin da quando lessi la favola di Lewis Carrol, anche se a me piace soprattutto perché è il nome di un pesce. Un pesce azzurro (che si avvicina al blu, mio colore preferito) che col suo guizzo argentato solca instancabilmente tutti i mari, da piccolo grande migratore quale è...
19 maggio 2008 at 20:07
Di Capodistria conosco soltanto la radio, no la TV. Una volta mi sono ormegiato sulla costa dell’Adriatico. L’unica cosa che avevo da sentire era una vecchia radio a pile guasta, che mi avevano regalato qualche ragazzi. Quella radio schifosa era capace di sintonizzare soltanto le radio Capodistria ed Tirana. Le mie uniche scelte erano gli avvisi ai naviganti, i cumplimenti di compleanno agli ascoltatori ed i discorsi di Enver Hoxha in portoghese.
Non credete però che a quell’ormeggio ho trovato soltanto innutili radiofrequenze. Anzi, ci ho scoperto un tesoro dorato che un giorno andrò a ricuperare.