A saper osservare, anche in pochi centimetri quadrati si possono scoprire storie, avventure, misteri.
I pochi centimetri sono quelli di un oggetto tanto semplice quanto affascinante: il francobollo. Questi piccoli rettangoli di carta dentellata hanno sempre attratto la mia fantasia, soprattutto se hanno a che fare con le Isole Britanniche Vergini, una manciata di minuscole isole che, come sapete, amo perdutamente. Parlare di francobolli in piena era di postra elettronica sembrerebbe anacronistico, ma sono convinta che i ritagli di carta gommata siano di gran lunga più interessanti delle momtagne di e-mail che inviamo ogni giorno, anche se cerchiamo di renderle originali aggiungendovi iconcine sorridenti.
Al di là della ristretta cerchia dei collezionisti, pochi sanno che le minuscole BVI possono vantare tra i loro tesori anche una rarità filatelica tra le più note e ambite di tutto il mondo. Il pezzo pregiato è “La Vergine fantasma”. Come spesso succede nei francobolli, tutto parte da un errore, casuale o voluto, non si saprà mai. Nel nostro caso, l’errore sta nella scomparsa, proprio nel centro del francobollo, dell’immagine di Sant’Orsola, vergine che compare anche sulla bandiera nazionale delle BVI. L’immagine della vergine è svanita solo su pochi esemplari stampati nella serie ufficiale del 1866, la prima emessa in valuta britannica.
Ho curiosato sul web e sapete cosa ho scoperto? Uno di questi francobolli denominato “Missing Virgin” è stato aggiudicato nel 2005, in un’asta londinese, alla bella cifra di 78 mila sterline, oltre 100 mila euro! Il collezionista che ha staccato un assegno così robusto, pare che oltre all’irresistibile desiderio di possedere una rarità, abbia voluto aggiungere il suo nome nell’esclusivo club che annovera tra i suoi soci i precedenti possessori. I nomi sono di grande prestigio: Peckett, Crawford, Duveen, Hind, Brown e Tomasini.
Ai comuni mortali, come la sottoscritta, è stata data l’opportunità di ammirare uno dei tre esemplari della “Missing Vergin” in circolazione. È successo il 2 e 3 novembre del 2002, quando a Road Town, Tortola, è stato esposto ad una mostra di francobolli. L’esemplare appartiene alla Royal Philatelic Collection. Io me la vedo la Regina Elizabeth Alexandra Mary con lente di ingrandimento, pinzette e guanti che sistema il suo album di francobolli dopo una parca cena.