Aloe Vera che più vera non si può..
21 maggio 2008 da AliceNell’attesa che l’anticiclone delle Azzorre si stabilizzi sul Mediterraneo e ci consenta di prendere il sole come piace a noi latini, vi suggerisco il modo per non andare incontro a scottature e conservare il vigore della pelle. Ero sulla spiaggia di Savannah a Virgin Gorda, stesa senza moderazione al sole come tante volte ho letto che non si deve fare. A un certo punto è passato sulla spiaggia un ragazzino con un cesto pieno di foglie di Aloe Vera.
Ne ho acquistata una e ho fatto come spiegatomi da lui e come poi ho saputo che si fa da sempre al sole dei Caraibi. Si apre la carnosa foglia ed ecco che la polpa verde si presenta esattamente come il gel che compriamo in farmacia. Ci si spalma il corpo: prima dopo e durante il sole. La pelle beve il prodigioso succo e il sole, da nemico potenziale, diventa amico, docile, tingendoci la pelle senza i suoi collaterali effetti. Anzi, nutrendola di preziosa clorofilla e donandole tono ed elasticità. Alle Vergini, l’Aloe Vera cresce spontanea dappertutto: la trovate fresca e davvero vera.
A Tortola, la Clinica Olistica ne ha fatto la base dei suoi trattamenti medici ed estetici.
The Sanctuary Holistic Therapy Centre, Tortola: sanctuary@surfbvi.com

Mi son data nome Alice, un nome che ho amato fin da quando lessi la favola di Lewis Carrol, anche se a me piace soprattutto perché è il nome di un pesce. Un pesce azzurro (che si avvicina al blu, mio colore preferito) che col suo guizzo argentato solca instancabilmente tutti i mari, da piccolo grande migratore quale è...