BVI Spring Regatta: per chi ha scelto di navigare in paradiso
4 aprile 2009 da AlicePenultimo giorno della Spring Regatta edizione 2009.
Mi conosco troppo bene: dentro di me sta salendo un po’ di tristezza. Fra due giorni torno nel vecchio continente e dovrò salutare la mia spiaggia preferita, i colori, i profumi, la musica che amo di più, la gente stupenda del posto … Tanto per cambiare, anche oggi, 4 aprile, è una giornata meravigliosa. C’è un detto nel mondo velico che recita “Preferisco navigare a Cowes sotto la pioggia”. Cowes è una città posta sulla costa nord dell’Isola di Wight, ed è molto nota tra i velisti per essere la sede di due famose regate, l’Admiral’s Cup e la Fastnet Race, spesso caratterizzate da un pessimo tempo. Qui alle BVI questo detto non lo condivide nessuno. Anzi, i partecipanti della Spring Regatta vi diranno “Preferisco navigare in paradiso”. Sole splendente, vento da 10 a 12 nodi, e ovunque gli occhi si posano sono abbagliati dalla bellezza dell’isola di Tortola e del mare che la circonda.
Nella Divisione A, Vincitore, il Reichel Pugh 52 in fibra di carbonio, ha ottenuto un altro punto in classifica.
Nella Divisione B, un membro del team proveniente dall’Irlanda ha detto che sono arrivati alle BVI nonostante la crisi economica dell’Europa. Si fanno chiamare Team Denial, team della smentita, e non ci sono dubbi che sono proprio stati smentiti, per via del loro attuale ultimo posto. Li ho incrociati al Regatta Village e mi sembra che, al di là dei risultati in mare, se la stiano godendo. In testa alla classifica si conferma Three Harkoms. Bad Girl di Rob Armstrong, continua a spadroneggiare nel Racing Class C.
Spirit of Montpellier, con lo skipper inglese David Yelloly, è andato in testa nella Performance Cruising A.
Ha fatto un buon lavoro mantenendosi allo stesso punteggio dell’americano Robert Radqay con Safir III, un Arcona 460. Antigua di Tony Sayer, sulla sua Beneteu First 42, nella gara Cruising B è arrivato terzo e avrebbe preferito altre gare più lunghe e con più vento. Come dargli torto: è così bello veleggiare alle BVI che si vorrebbe uscire in mare alle 8 del mattino e ritornare in porto alle 20 di sera.
Questo giorno perfetto si è concluso al Nanny Cay Village mangiando, bevendo e ascoltando della musica dal vivo. Kay Acott, della KA Yatch Charters, ha riassunto così la Spring Regatta “Rum, sole, balli e un po’ di navigazione”. Proveniente dal Regno Unito e al timone di un Beneteau First 40.7, sta già pensando di ritornare il prossimo anno. Mica scemo il ragazzo. 



Mi son data nome Alice, un nome che ho amato fin da quando lessi la favola di Lewis Carrol, anche se a me piace soprattutto perché è il nome di un pesce. Un pesce azzurro (che si avvicina al blu, mio colore preferito) che col suo guizzo argentato solca instancabilmente tutti i mari, da piccolo grande migratore quale è...