La manager senza bici

4 giugno 2010 da Alice

Donne delle BVI, nona puntata. Questa volta vi voglio parlare di Rosa Restrepo Conway. Da piccola non aveva il televisore, la bicicletta e la radio. Nata povera? Tutt’altro. I suoi genitori erano professori universitari. Forse un po’ rigidi: credevano che cibo e buona educazione fossero più importanti di tante altre cose. Quindi, niente bici. Peccato, un’infanzia senza bici è come un bignè senza crema. Per la televisione sono invece d’accordo, visto l’immenso vuoto che alberga nella casa del Grande Fratello, tanto per fare un esempio dei nostri giorni. Rosa è cresciuta con questo imput: ottenere ciò che si vuole solo con i propri mezzi dà più soddisfazione. E Rosa se n’è prese molte di soddisfazioni. Ha portato a termine i suoi studi grazie a numerose borse di studio. Oggi è Managing Director della Arias Fabrega and Fabrega Trust Co Ltd, una tra le maggiori compagnie finanziari delle BVI proprio per merito di Rosa. “Se non avessi dato il meglio di me stessa per le BVI, nessun’altra donna sarebbe riuscita a dirigere altre società fiduciarie. Le donne devono costantemente dimostrare di saper fare bene il proprio lavoro, perché è ancora molto diffusa l’idea che un uomo può farlo meglio di lei”. Come darle torto, è così anche in Italia. La consapevolezza di ciò che esattamente il lavoro richiede l’ha portata ad essere una delle donne manager con maggiore anzianità di servizio nel settore finanziario. Si potrebbe avere l’impressione che Ms. Conway sia una di quelle manager super impegnate che non hanno tempo per fare altro. Non è così. Da autentica appassionata d’arte com’è, ha fatto in modo che gli uffici della Arias Fabrega sembrino una vetrina dell’arte Panamense e delle BVI. Più di una dozzina di opere, le pareti dipinte in giallo e blu: più che un ufficio sembra una vera e propria galleria d’arte. Quando non lavora Rosa è moglie, madre e nonna. La famiglia significa molto per lei e spera un giorno di poter scrivere  un libro di storie familiari, perché le generazioni future possano conoscere i loro antenati. Sono sicura che la nonna Rosa ha regalato delle belle bici ai suoi nipotini.

Il rosa va forte alle BVI

7 gennaio 2010 da Alice

Inizio i post di questo nuovo anno con cipiglio rosa! ;-)
Già, in Italia si fa un gran parlare di pari opportunità e quote rosa. Di fatto, sia in politica che nelle aziende, poche donne hanno raggiunto posizioni di rilievo. Se mi concentro, mi viene in mente Emma Marcegaglia, presidente della Confindustria, qualche ministro (Gelmini, Finocchiaro, Prestigiacomo) un premio Nobel (Rita Levi Montalcini), una luminare come l’astronoma Margherita Hack e poi… beh, la lista finisce qui.
Alle BVI, invece, da tempo le donne occupano ruoli fondamentali e sono delle vere protagoniste nello sviluppo economico e sociale. Sono sempre state considerate delle pacifiche rivoluzionarie, ma con caparbietà hanno apportato un sostanziale cambiamento nella vita degli isolani. Non c’è alcun dubbio: lo sforzo delle donne per raggiungere alti livelli lavorativi ha fatto da catalizzatore per il successo delle BVI e ora ricoprono cariche di responsabilità nei palazzi della Camera del Consiglio Legislativo, negli ambienti finanziari e bancari, nell’editoria e in molti altri settori strategici. Altro che veline! Mi sembra una buona idea dedicare dei brevi ritratti a queste protagoniste delle BVI, anche perché il loro successo non è dovuto a conoscenze familiari, raccomandazioni politiche o doti estetiche. Direte, ma cosa c’entrano le donne in un blog di viaggi? C’entrano, eccome se c’entrano! Un luogo è caratterizzato dalla natura, dalle bellezze paesaggistiche, flora e fauna, ma anche dalla sua gente, dalla cultura che esprimono, l’etica, la socialità…
Preparatevi, vi farò conoscere nove affascinanti donne per iniziare bene l’anno!