Oggi mi sembrava di essere alle BVI
9 settembre 2008 da AliceTra le ragioni che mi fanno amare le British Virgin Island, c’è che somigliano tanto alla Sardegna, o viceversa. Le une e le altre verdi e granitiche, perfette per la vela e quasi confondibili, se le prime non avessero palme e barriere coralline.
In questi giorni di settembre sono in Sardegna dove lo Yacht Club Costa Smeralda ospita la Rolex Swan Cup. Una regata che dal 1980 riunisce i celebri scafi finlandesi che arrivano da tutto il mondo. Oggi ho seguito la prima regata delle sei in
programma: centodue Swan che regalano tra le isole dell’Arcipelago della Maddalena: mi sembrava davvero di essere alle BVI.
Anche qui le isole costituiscono le boe della regata: segnano il percorso e fanno felici i fotografi di vela che possono ritrarre splendide sovrapposizioni. Ebbene, a quella boa c’era una barca in testa con uno spinnaker favoloso e uno scafo blu carta da zucchero. Ho guardato il nome e l’ho riconosciuto: è uno Swan di 80 piedi, si chiama Favonius e batte bandiera delle British Virgin Island. In questi giorni di regata lo seguirò, lo terrò d’occhio e vi racconterò delle sue performance sul mare. Intanto, ho saputo che la Nautor’s, che da sempre costruisce quelle che secondo me sono le più belle barche a vela da crociera, ha già fissato la data del suo settimo raduno caraibico: il Club Swan Caribbean Rendezvous, in onda dal 23 al 28 febbraio 2009, naturalmente alle British Virgin Island.

Mi son data nome Alice, un nome che ho amato fin da quando lessi la favola di Lewis Carrol, anche se a me piace soprattutto perché è il nome di un pesce. Un pesce azzurro (che si avvicina al blu, mio colore preferito) che col suo guizzo argentato solca instancabilmente tutti i mari, da piccolo grande migratore quale è...