Sir Richard Branson, fondatore e proprietario della Virgin, ci sta prendendo gusto. Per lui le isole sono come le ciliegie, una tira l’altra. La prima ad essere addentata dal quel golosone di Branson fu l’isola di Makepeace, a Noosa, in Australia. Poi, secondo me, si è fatto una domanda e si è dato una risposta: “La mia ditta si chiama Virgin? La prossima isola me la compro alle Isole Vergini Britanniche!”. Detto, fatto. Nel 1976 ha acquistato la seconda ciliegina, Necker Island (e i miei aficionados sanno che ne parlo da un pezzo, è un posto magico!!)
Dicevo: se Necker Island è la sua isola privata, affittata a caro prezzo ad una ristretta cerchia di amici quando lui è altrove, ora ha deciso di acquistarne un’altra da riservare alle famiglie che hanno una spiccata sensibilità ecologica. Si chiama Moskito Island e si trova a circa un miglio da Necker Island. Non fatevi ingannare dal nome: l’isola prende il nome dagli indiani Moskito che vivevano qui prima del 1500, e non dai fastidiosi mosquitos che, si sa, popolano il set dell’Isola dei Famosi. Il progetto è in fase di elaborazione, ma le idee di Sir Richard sono chiare: costruire un resort ecologico per famiglie. Per dirne una, sui circa 120 acri di terreno non potranno circolare le auto convenzionali, ma solo auto elettriche. Il resort sarà completamente costruito nel rispetto delle norme ambientali, sfruttando l’energia del vento, dell’acqua e del sole. Amanti delle vacanze ecosostenibili fatevi sotto: Moskito, fra cinque anni, sarà la vostra isola. richard-branson
La trattativa per l’acquisto dell’isola è stata conclusa da Sir Richard poche settimane fa. Rumors caraibici rivelano che il vecchio proprietario, un ricco uomo d’affari di Los Angeles, non sembra contento della vendita. Nel 1960, come racconta una leggenda locale, a Moskitos c’era un piccolo resort dove viveva un tale Bert Kilbride che avrebbe passato quasi 50 anni della sua vita a cercare un tesoro nascosto. Il simpaticone si faceva chiamare l’Ultimo Pirata dei Caraibi. Sicuramente Branson ha capito tutto: il tesoro non è nascosto sotto terra, ma è ben visibile a tutti: è l’isola.